eugenia-romanelli-3Ciao lettrice o lettore, grazie di essere qui. Sulla mia vita puoi vedere ciò che Wikipedia ha deciso essere rilevante a livello enciclopedico, ma se sei curioso dei dettagli ecco qualche suggestione in più su di me.

Ho studiato per vent’anni a Firenze, ma sono romana, città che amo per il fascino disordinato e disordinante, per la luce, e per il mare a due passi, di cui ho bisogno come l’aria che respiro. Qui è scoppiata la passione per il giornalismo grazie all’incontro con Giulio Anselmi, che considero il mio maestro.

La difficoltà di vivere l’ho affrontata prima con l’aiuto della psicoanalisi, visto che in famiglia contiamo più di uno psicoanalista emerito (primo fra tutti Nino Dazzi), poi con il buddismo di Nichiren Daishonin, che mi ha fatto conoscere la cara Rory Cappelli.

Eugenia Romanelli, Giulio Anselmi, Rory Cappelli

Con Rory Capelli e Giulio Anselmi

Le gioie delle mie giornate sono la mia bambina, il gatto Bianchino e il cane Shakyamuni, oltre al mio rapporto d’amore, burrascoso ma profondo, e per fortuna aperto.

Sulla mia famiglia di origine, invece, ci sarebbe da scrivere un libro. Per esempio per raccontare di mio nonno ambasciatore che, innamoratosi in Africa di una collega diplomatica, decise di separarsi dalla moglie, coltissima filologa classica, che lo aspettava in Pakistan presso il precedente incarico di lui, mentre mio padre e mia zia finivano le elementari al college inglese di Karachi. Durante il lungo viaggio in nave per tornare in Italia, mia nonna si innamorò di un diplomatico rimasto a lungo bloccato in Cina per la rivoluzione che finalmente rimpatriava. Così i coniugi Romanelli si dettero appuntamento in Yugoslavia, dove vigeva una legge che consentiva l’annullamento del matrimonio per sopraggiunta impotenza generandi, e, felici e consenzienti, tornarono in Italia per trascrivere il divorzio che ancora non esisteva. Ma anche mia nonna materna non scherza in quanto a emancipazione, giornalista a Il Messaggero negli anni Trenta, ad oggi ancora in vita a 101 anni!

Ciò che più amo della vita è viaggiare e conoscere persone, che in fondo è quasi la stessa cosa: sentirsi parte di un tutto, un tutto sempre diverso.

Premi

  • Vincitrice del Premio “Donna è Web 2005” (Web Italia) organizzato dalla Provincia di Lucca e dall’Assessorato alle Pari Opportunità in partnership con il Ministero per le Pari Opportunità per il miglior sito italiano del 2005 realizzato solo da donne.
  • Provincia di Roma, premio “Migliore impresa creativa” 2005 per il portale www.bazarweb.info della società di comunicazione ACT!, di cui Eugenia Romanelli era Amministratore Unico.