Nel gennaio 2019 ho fondato, e dirigo, la prima scuola europea delle scritture, Writers Factory, dedicata alla scrittrice visionaria americana, Ursula Le Guin, nel primo anniversario della sua morte.

Una scuola dove verrà insegnato l’uso della parola, della scrittura, della narrazione e del discorso declinato in ogni forma e funzione possibile, con la mission etica (la scuola non è a fine di lucro) di creare una nuova generazione di autori capaci di ibridare i mestieri, i talenti, le attitudini, le professionalità, proprio come richiede il nuovo mercato culturale internazionale, ma anche per riparadigmare un immaginario ormai logoro – creativamente e intellettualmente – non più in grado di rappresentare l’identità cangiante e trasversale di un paese, e dell’umanità intera.

Tra i docenti, nomi che hanno fatto la storia di questa generazione, pronti a rimettersi in gioco, con una didattica peer to peer, per costruire insieme, docenti e discenti, un futuro inclusivo, dinamico, resiliente, basato sulla forza del pensiero divergente: tra gli altri, David Riondino (vicedirettore della scuola), Martina dell’Ombra, Roberto D’Agostino, Peter Gomez, @Osho, Vladimir Luxuria, Milo Manara, Riccardo Mannelli, Vauro, Sergio Staino, Stefano Benni, Margherita Buy, Ascanio Celestini, Laura Morante, Neri Marcorè, Paolo Virzì, Edoardo Albinati, Donatella Di Pietrantonio, Rosella Postorino, Melania Mazzucco, Michela Murgia, Melissa P., Romana Petri, Elena Stancanelli, Sandro Veronesi, Ernesto Assante, Stefano Bollani, Niccolò Fabi, Valerio Magrelli, Rancore, Marina Rei, Davide Rondoni, Lucia Annunziata, Giulio Anselmi, Bianca Berlinguer, Marco Damilano, Giancarlo Leone, Antonio Padellaro, Massimo Bray.

Novecento ore di lezioni. Sei corsi all’interno di un percorso unico, 420 ore di lezioni base comuni per tutti, 80 ore di corso di specializzazione e altre 400 da uditore. Una rivoluzione nella didattica e nell’offerta formativa, progettata e strutturata come factory multidisciplinare dove apprendere l’arte e la tecnica della scrittura in tutte le sue sfumature: scrittura giornalistica, web writing, scrittura narrativa, scrittura per il fumetto, sceneggiatura, scrittura metrica e song writing.

Sono fiera di essere una delle poche donne europee alla direzione di una scuola di scrittura e di avere molte donne nel corpo docente: la visione d’insieme, infatti, è la base interpretativa della realtà che ho scelto per Writers Factory, pur senza escludere la visione focalizzata, e per questo l’approccio alla scrittura è trasversale e l’insegnamento ibrida i contenuti.

Standard europei, stile italiano e docenza di eccellenza le hanno fatto guadagnare il patrocinio dell’Istituto Italiano dell’Enciplopedia Treccani per il suo valore scientifico. L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) patrocinerà gli eventi speciali della Scuola delle Scritture. Partner della Scuola delle Scritture sono, tra gli altri, NEMECH New Media for Cultural Heritage dell’Università di Firenze, L’Espresso, Castelvecchi Editore, Typimedia, Insideart, e The Grand House Magazine.

Al termine dei dieci mesi dell’anno accademico 2019-2020 gli allievi saranno in grado di sceneggiare un fumetto, di scrivere un romanzo, una poesia, una canzone, un’inchiesta giornalistica, di creare una sceneggiatura per il cinema, il teatro, le serie tv, una docufiction, un mokumentary. Sapranno redigere articoli per la carta stampata e il web, apprenderanno tecniche e trucchi dei SEO copywriter, influencer, blogger, instagrammer, degli esperti di comunicazione digitale, di web marketing, di social media strategy.

Una commissione della Scuola valuterà e premierà i migliori prodotti realizzati (inchiesta giornalistica, romanzo, sceneggiatura, sceneggiatura di fumetto pubblicate da Castelvecchi Editore con Luca Ralli illustratore, il miglior blogger avrà un blog su L’Espresso, il miglior rap sarà musicato da David Riondino con produzione videoclip).

La strategia della comunicazione è curata da Q10 Media di Giancarlo Leone, con il supporto di Daniele Mignardi Promopressagency e da Plural di Marco Diotallevi.

www.writersfactory.it

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