‘La donna senza nome’, omogenitori: ecco come sarà il futuro

Ott 31st, 2015 Articoli

Contrordine. Il libro devono leggerlo anche tutti gli altri. Niente paura, non siete incappati in una manipolante operazione di marketing ma in un trasparente atto politico. Si intitola “La donna senza nome”, esce il 5 novembre, è edito da Castelvecchi, e parla (anche) di omogenitorialità. Ho detto romanzo, sì, e infatti è (quasi) tutta fiction: una donna di trent’anni si innamora di un campione del…

‘Lei disse sì’ arriva in Parlamento e fa commuovere Cirinnà, Vendola e Scalfarotto

Ott 7th, 2015 Articoli

“Nozze in Svezia, e adesso? Figli in arrivo?”; “E’ probabile e lo speriamo”, rispondono Ingrid e Lorenza, cui auguro di diventare presto una famiglia, questa volta riconosciuta in Italia. Martedi 29 settembre, dopo un anno di proiezioni in tutta Italia e in Europa, dopo i premi del Biografilm Festival di Bologna e del Gender film festival di Roma, il docufilm “Lei disse sì” della brava…

Transgender: il cattivo esempio del Freud’s Bar

Set 30th, 2015 Articoli

Venerdi 25 settembre, dopo la pausa estiva, alla libreria Assaggi di Roma, proprio a due passi dalla Facoltà di Medicina e Psicologia de La Sapienza, e nel cuore del più bohémien dei quartieri della città, è tornato in scena il Freud’s Bar coi suoi appuntamenti mensili (per il programma prossimi mesi, leggi qui) nei quali, ormai da due anni, la Società Psicoanalitica Italiana (la più…

Gender, i “nuovi figli” e un mito dell’origine da inventare

Set 24th, 2015 Articoli

Non se ne può più di spiegare a chi la teme che la “Teoria del Gender” non esiste. Il punto invece, soprattutto per noi italiani, è costruire un nuovo mito dell’origine che possa distinguersi – in modo creativo e non riduttivo – dalla fecondazione naturale. Il salto epocale, infatti, non è tanto la presenza delle nuove famiglie omogenitoriali quanto il concepimento di bambini e bambine…

Facebook arcobaleno: gli italiani dimostrano di essere più avanti dei loro governanti

Giu 29th, 2015 Articoli

Sarò breve e concisa. Il 26 giugno negli Stati Uniti viene riconosciuta l’uguaglianza del matrimonio per le coppie dello stesso sesso e Facebook, colosso tra i social media, decide di lanciare un’opzione facoltativa che permette alle persone di aggiornare la propria immagine del profilo aggiungendoci il filtro “rainbow”. Che Mark Zuckerberg sia da sempre un sostenitore dei diritti Lgbtqi si sa, ma questa volta si…